All'età di 91 anni a Los Angeles è scomparso Dino De Laurentiis, indimenticabile protagonista della cultura e della cinematografia mondiale.
Questo il ricordo commosso del Presidente Aurelio De Laurentiis:
"A Dino direi: divertiti anche nell'aldilà. E sono proprio convinto che per lui sarà così. Non è uno che passa inosservato, ma darà sicuramente da fare ai molti che troverà sul posto. Quando penso a lui, penso al suo modo di conversare sempre nel segno della più grande libertà e universalità. Quando si ragionava di lavoro con Dino una cosa è certa: ci si divertiva, si scambiavano idee. Lui infatti era un intellettuale che si era formato prima da solo e poi attraverso il cinema, il cinema che non è altro che un modo di abbracciare e comprendere la vita".
"Tra i due fratelli, mio padre Luigi e Dino - spiega ancora il Presidente - c'era sia un'amicizia di sangue che vera reciproca stima intellettuale. Mi ricordo poi quel clima magico degli anni Cinquanta. Non c'era allora il fascino della televisione, ma solo la grande fascinazione del cinema. Dino era già allora molto preso dal cinema d'Oltreoceano. Anche se in quegli anni si giravano in Italia film come 'Guerra e pacè con Audrey Hepburn e si incontravano a Cinecittà personaggi come Kirk Douglas e John Huston. Ma alla fine degli anni Sessanta, Dino capì una volta per tutte che in Italia non c'era futuro per il cinema. Disse allora: 'È ora di andare in Americà. Lui che era fissato con la libertà d'impresa, partì con il coraggio di uno che doveva ricominciare da zero. Ma era un uomo innamorato dell'Italia, e della sapiente creatività napoletana".
giovedì 11 novembre 2010
Marino: "Lavezzi voleva andare via, lo trattenne il Pampa Sosa".
Pierpaolo Marino parla del Pampa Sosa. “Un giocatore come Sosa servirebbe sempre – ha spiegato Marino - nello spogliatoio sapeva fare anche l’uomo d’ordine oltre che il calciatore e questo ha pesato quando è andato via da Napoli. L’ho portato io in Italia nel 1998 andando di persona a prenderlo in Argentina, è sempre stato con me in Italia. A Napoli mi criticavano quando lo portai ma fu protagonista nella doppia scalata del Napoli dalla serie C alla A, segnò al Piacenza un gol che servì al Napoli per evitare i play-off in serie B conquistando la promozione diretta. Mi diede una mano anche fuori dal campo. Quando presi Lavezzi a 5 milioni di euro fummo contestati e si parlò di problemi caratteriali e di una carente condizione fisica. In quell’occasione Lavezzi voleva andare via e fu Sosa a fargli quasi da padre e convincerlo a restare”.
D'Amico: "Sono anni che dico che Lavezzi è più forte di Zarate".
L'ex calciatore della Lazio ed attuale commentatore televisivo della RAI, Vincenzo D'Amico, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live. Ecco quanto evidenziato: "A mio giudizio la Lazio ha fatto già tanto, qualcuno si è illuso ed è rimasto deluso dopo le ultime due prove contro Roma e Cesena. Zarate? E' un giocatore che dà problemi da anni a Roma, ultimamente sta vivendo proprio un periodo sottotono perchè, infatti, ha difficoltà anche nella sua caratteristica principale: il dribbling. Due anni fa dissi che Lavezzi era più forte di Zarate ed oggi lo ribadisco ancora più ad alta voce. Lavezzi lavora per la squadra, Zarate per il singolo".
Biscardi: "De Laurentiis mi ha confermato che a gennaio farà sicuramente un'acquisto".
Il famoso giornalista televisivo, Aldo Biscardi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live. Ecco quanto evidenziato: "Il Napoli sta giocando davvero molto bene e merita il terzo posto in classifica, ha giocatori davvero molto importanti come Hamsik, Lavezzi e Cavani. Sono sicuro che il Napoli può piazzarsi tra le prime quattro e magari fare da outsider per la corsa allo Scudetto. De Laurentiis mi ha confermato che a gennaio farà sicuramente un acquisto".
Pedullà: "Il procuratore di Hamsik ha fatto un'autogol".
Alfredo Pedullà nel corso di una trasmissione in onda su Sportitalia, parla del Napoli: "Il Napoli quest'anno puo' ambire a qualsiasi obiettivo, credo che De Laurentiis a gennaio si muoverà sul mercato. Mi dispiace solo che il Procuratore di Hamsik in queste ore abbia fatto un'autogol, dicendo che a gennaio Hamsik potrebbe andare via, anche se fosse così, non è certo il momento per dire certe cose".
Zazzaroni: "Il goal di Lavezzi mi ha fatto godere come un matto!!"
Il noto giornalista RAI, Ivan Zazzaroni ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Radio. "Il goal di Lavezzi mi ha fatto davvero godere come un matto. Mi perdoneranno i sardi, ma una prodezza del genere a tempo scaduto è davvero qualcosa di esaltante. E' stata una delle pochissime cose belle in un turno di campionato molto povero dal punto di vista tecnico".
Hamsik: "Vittoria meritata, ora tocca alla Lazio".
Marek Hamsik, attraverso il suo sito ufficiale, ha commentato la bella vittoria di ieri sera contro il Cagliari.
"Abbiamo giocato meglio creando molte occasioni ma il risultato non si è sbloccato sino al contropiede di Lavezzi. Per noi è una vittoria preziosa, anche perché alla fine si era fatto male anche Campagnaro ed eravamo praticamente in dieci, visto che avevamo esaurito i cambi. Ci eravamo concentrati tutti in difesa alla fine, eravamo felici con un punto poi ne sono arrivati tre e siamo ancora più felici. E adesso ci prepariamo a sfidare la Lazio domenica."
"Abbiamo giocato meglio creando molte occasioni ma il risultato non si è sbloccato sino al contropiede di Lavezzi. Per noi è una vittoria preziosa, anche perché alla fine si era fatto male anche Campagnaro ed eravamo praticamente in dieci, visto che avevamo esaurito i cambi. Ci eravamo concentrati tutti in difesa alla fine, eravamo felici con un punto poi ne sono arrivati tre e siamo ancora più felici. E adesso ci prepariamo a sfidare la Lazio domenica."
Giudice sportivo, un turno di squalifica per Gargano.
Il giudice sportivo, Giampaolo Tosel ha squalificato per due giornate Pasquale (Udinese) per ingiurie alla terna arbitrale. Altri 6 giocatori squalificati per un turno: Pablo Ledesma (Catania): Bostjan e Constant (Chievo); Gargano (Napoli), Motta (Juventus), Pinzi (Udinese). Ammoniti con diffida: Cossu, Nainggolan (Cagliari), Appiah (Cesena), Parisi (Bari), Pepe (Juventus). Ammenda di 5.000 euro alla Juve e 4.000 al Cagliari. Ammonito con diffida e ammenda da 4mila euro il tecnico dell'Udinese Guidolin.
Fonte: Area Napoli.it
Fonte: Area Napoli.it
Aronica out contro la Lazio.
Gli esami strumentali a cui si è sotto posto stamani, il difensore azzurro Salvatore Aronica hanno evidenziato uno stiramento del pettineo della gamba sinistra. Il giocatore quindi salterà la sfida di domenica contro la Lazio.
Inzaghi, stagione finita, lesione al legamento.
Nei giorni scorsi si è parlato di un possibile interessamento del Napoli per il 37enne attaccante del Milan Filippo Inzaghi che, a sua volta, pare non aver disdegnato l'idea di trasferirsi all'ombra del Vesuvio. Il vice presidente del Milan, Adriano Galliani, ha escluso la possibilità che il calciatore lasci il Milan a gennaio. Ed è probabile che così sarà, dato che Inzaghi ha subito un grave infortunio che decreta la fine della sua stagione. L'AC Milan lo ha confermato stamattina attraverso il seguente comunicato ufficiale: "L'A.C. Milan comunica che il giocatore Filippo Inzaghi questa mattina è stato sottoposto a risonanza magnetica che ha documentato lesione del legamento crociato anteriore associata a lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro. Dopo un consulto specialistico con il dottor Piero Volpi si conferma indicazione a trattamento chirurgico".
L'agente di Lavezzi: "Il Pocho è felicissimo a Napoli".
Il procuratore di Lavezzi, Alejandro Mazzoni, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal sulle frequenze di Radio Kiss Kiss. Ecco quanto evidenziato: "Lavezzi è maturato molto, credo che per lui così come per il Napoli questa sarà una grande stagione. Il Pocho ha sempre grande voglia di vincere, ma la partita di ieri aveva per lui un sapore speciale, soprattutto se si ricorda quello che è successo lo scorso anno sul campo del Cagliari. E' stata una vittoria bellissima e sofferta, il Napoli l'ha spuntata in nove contro undici. Il Pocho si è ambientato benissimo a Napoli, lui ha trovato la sua giusta dimensione in maglia azzurra. E' in completa simbiosi con città e compagni. Il suo futuro? Non si può prevedere il futuro, ma oggi come oggi non c'è niente e lui è felice di stare a Napoli".
Fonte: AreaNapoli.it
Fonte: AreaNapoli.it
L'agente di Hamsik: "Marek vuole vincere qualcosa con il Napoli. A giugno potrebbe anche andare via".
"Marek sta bene a Napoli, ma...". È quel ma a lasciare col fiato corto, sono quei puntini sospensivi che ti lasciano a bocca aperta, perché Hamsik a volte ti fa arrabbiare, ma troppe volte ti fa saltare dal divano, lasciandoti senza voce. E se quel “ma” è pronunciato da Juraj Venglos, l'amico ed il procuratore di Marekiaro, allora tutte quelle voci, tutti quei rumors che parlano di Inghilterra o di Spagna prendono consistenza, si fanno importanti. Eppure... Hamsik a Napoli ci sta benissimo, vero Venglos?
Confermo. Marek ha un rapporto straordinario con i suoi compagni di squadra, con l'allenatore e con la società. C'è una sintonia che va oltre il campo di gioco, che si vede negli allenamenti, prima, durante e dopo la partita. Hamsik sta davvero molto molto bene".
Ed è uno che il turn over non sa neppure cosa sia
"Finora ha giocato moltissimo: ma, a Bucarest, in Europa League, contro la Steaua, è partito dalla panchina, poi è riuscito anche a segnare un gol stupendo. È un giocatore importante per il Napoli e per la Slovacchia. Accetta sempre le decisioni del tecnico, anzi ne parlano con estrema serenità. È lui a dire a Mazzarri quando è stanco, così concordano la tabella di marcia, in grande armonia".
Con Lavezzi e Cavani è un trio che può portare il Napoli in Champions?
"Marek ci crede e ci credo anch'io. Lavezzi e Cavani sono due grandi campioni che stanno facendo benissimo. Tutto il Napoli è molto maturato negli ultimi tempi, è una squadra pronta per palcoscenici di prestigio internazionale. C'è la possibilità di raggiungere obiettivi importanti: ripeto, Marek ci crede e sono convinto che faccia benissimo, perché Mazzarri è un ottimo allenatore e la rosa è competitiva".
Quindi, quarto posto alla portata del Napoli?
"Le confido quanto mi ha detto Marek: voglio vincere qualcosa di importante con questa maglia, lo merita la società, lo devo alla città".
Un Hamsik, insomma, che si sente un po' adottato da Napoli?
"Verissimo, ama molto la città, si sente come a casa sua: su questo non ci sono dubbi".
Il quadro sembra perfetto: perché, allora, si parla tanto di un possibile divorzio tra il Napoli ed Hamsik?
"Non mi piace parlare di quest'argomento, però anch'io ho sentito che ci sono delle squadre interessate a Marek".
Qualcuno ha già bussato alla sua porta, qualche top club europeo le ha già chiesto informazioni per Hamsik?
"Ovviamente no. Ogni passaggio va fatto prima col Napoli, proprietario del cartellino. Però, se a giugno dovesse arrivare l'offerta di un club di prima fascia che soddisfi le richieste del Napoli e le esigenze di Marek, allora le strade potrebbero anche dividersi. È presto per parlarne, ma anche questa è un'ipotesi".
Un'ipotesi che lascerà qualche strascico. Le ambizioni personali di un giocatore del calibro di Hamsik sono più che legittime, averlo trattenuto, finora, conferma la politica di De Laurentiis e Bigon di voler puntare in alto. Già, si è respinta un'offerta dell'Inter nel luglio scorso, quando Marek aveva da poco compiuto 23 anni. La prossima stagione, Hamsik sarà un giocatore nel pieno della maturità agonistica. Se il Napoli sarà capace di costruire una squadra che lotti per traguardi da tetto d'Europa, allora lo slovacco sarà più che felice di restare: in caso contrario, sarà davvero difficile non aprire le buste delle offerte che arrivano da Milano, da Manchester e da Madrid.
Fonte: Il Roma
Confermo. Marek ha un rapporto straordinario con i suoi compagni di squadra, con l'allenatore e con la società. C'è una sintonia che va oltre il campo di gioco, che si vede negli allenamenti, prima, durante e dopo la partita. Hamsik sta davvero molto molto bene".
Ed è uno che il turn over non sa neppure cosa sia
"Finora ha giocato moltissimo: ma, a Bucarest, in Europa League, contro la Steaua, è partito dalla panchina, poi è riuscito anche a segnare un gol stupendo. È un giocatore importante per il Napoli e per la Slovacchia. Accetta sempre le decisioni del tecnico, anzi ne parlano con estrema serenità. È lui a dire a Mazzarri quando è stanco, così concordano la tabella di marcia, in grande armonia".
Con Lavezzi e Cavani è un trio che può portare il Napoli in Champions?
"Marek ci crede e ci credo anch'io. Lavezzi e Cavani sono due grandi campioni che stanno facendo benissimo. Tutto il Napoli è molto maturato negli ultimi tempi, è una squadra pronta per palcoscenici di prestigio internazionale. C'è la possibilità di raggiungere obiettivi importanti: ripeto, Marek ci crede e sono convinto che faccia benissimo, perché Mazzarri è un ottimo allenatore e la rosa è competitiva".
Quindi, quarto posto alla portata del Napoli?
"Le confido quanto mi ha detto Marek: voglio vincere qualcosa di importante con questa maglia, lo merita la società, lo devo alla città".
Un Hamsik, insomma, che si sente un po' adottato da Napoli?
"Verissimo, ama molto la città, si sente come a casa sua: su questo non ci sono dubbi".
Il quadro sembra perfetto: perché, allora, si parla tanto di un possibile divorzio tra il Napoli ed Hamsik?
"Non mi piace parlare di quest'argomento, però anch'io ho sentito che ci sono delle squadre interessate a Marek".
Qualcuno ha già bussato alla sua porta, qualche top club europeo le ha già chiesto informazioni per Hamsik?
"Ovviamente no. Ogni passaggio va fatto prima col Napoli, proprietario del cartellino. Però, se a giugno dovesse arrivare l'offerta di un club di prima fascia che soddisfi le richieste del Napoli e le esigenze di Marek, allora le strade potrebbero anche dividersi. È presto per parlarne, ma anche questa è un'ipotesi".
Un'ipotesi che lascerà qualche strascico. Le ambizioni personali di un giocatore del calibro di Hamsik sono più che legittime, averlo trattenuto, finora, conferma la politica di De Laurentiis e Bigon di voler puntare in alto. Già, si è respinta un'offerta dell'Inter nel luglio scorso, quando Marek aveva da poco compiuto 23 anni. La prossima stagione, Hamsik sarà un giocatore nel pieno della maturità agonistica. Se il Napoli sarà capace di costruire una squadra che lotti per traguardi da tetto d'Europa, allora lo slovacco sarà più che felice di restare: in caso contrario, sarà davvero difficile non aprire le buste delle offerte che arrivano da Milano, da Manchester e da Madrid.
Fonte: Il Roma
Lutto in casa Napoli, morto il grande Dino De Laurentiis.
Lutto in casa SSC Napoli è morto all'età di 91 anni a Los Angeles il produttore Dino De Laurentiis zio del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.
Dino De Laurentiis era nato a Torre Annunziata l'8 agosto del 1919. Il suo vero nome era Agostino De Laurentiis. In fatto di cinema il suo era uno dei 3-4 nomi italiani più famosi del mondo. Da ragazzo, crebbe per le strade di Torre Annunziata vendendo gli spaghetti prodotti dal padre, piccolo commerciante di pasta. Il suo ingresso nel mondo del cinema avviene, insieme con la decisione di intraprendere la carriera di attore, quando si recò a Roma al "Centro Sperimentale di Cinematografia", appena inaugurato, nel biennio 1937-1938. Fra i suoi esordi come attore vi è quello nel film Troppo tardi t'ho conosciuta del regista Emanuele Caracciolo. Basta poco però, al giovane Dino, per trovare la sua vera strada: "dopo essersi guardato allo specchio" - secondo le sue parole - decide di spostarsi dietro la macchina da presa, intraprendendo la fortunata carriera di produttore.
Dino De Laurentiis era nato a Torre Annunziata l'8 agosto del 1919. Il suo vero nome era Agostino De Laurentiis. In fatto di cinema il suo era uno dei 3-4 nomi italiani più famosi del mondo. Da ragazzo, crebbe per le strade di Torre Annunziata vendendo gli spaghetti prodotti dal padre, piccolo commerciante di pasta. Il suo ingresso nel mondo del cinema avviene, insieme con la decisione di intraprendere la carriera di attore, quando si recò a Roma al "Centro Sperimentale di Cinematografia", appena inaugurato, nel biennio 1937-1938. Fra i suoi esordi come attore vi è quello nel film Troppo tardi t'ho conosciuta del regista Emanuele Caracciolo. Basta poco però, al giovane Dino, per trovare la sua vera strada: "dopo essersi guardato allo specchio" - secondo le sue parole - decide di spostarsi dietro la macchina da presa, intraprendendo la fortunata carriera di produttore.
mercoledì 10 novembre 2010
Cosmi a Mediaset Premium: " Il Napoli è cresciuto moltissimo rispetto a prima".
Serse Cosmi, opinionista di Mediaset Premium in fase di commento di Cagliari-Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del primo tempo. Ecco quanto evidenziato: "Non vedo il Napoli da un po' e lo vedo cresciutissimo rispetto a come lo ricordavo. Santacroce? L'ho avuto a Brescia ed è, in prospettiva, uno dei migliori difensori del nostro campionato. Burgnich disse che è il suo erede ed io concordo pienamente. Deve ancora crescere, sperando che i fastidi fisici lo abbandonino definitivamente".
Cagliari - Napoli, un derby Sardo?
Sono le uniche due squadre del Sud ad aver vinto almeno uno Scudetto. Ma Cagliari-Napoli è molto più di una sfida tra le due meridionali più vincenti. In Sardegna si preparano ad un vero e proprio derby. Vuoi per la vecchia storia di Daniel Fonseca, vuoi per lo spareggio salvezza perso a Napoli nel '97 contro il Piacenza, i cagliaritani hanno sempre accolto i napoletani nel peggiore dei modi. Colpa anche di un presidente poco presidente e molto tifoso, ma di quelli stupidi: quel Massimo Cellino che si è reso protagonista di diversi gesti e parole razziste verso i napoletani nelle ultime partite tra le due squadre. Odio sardo verso i napoletani che si estende anche al mercato: "Non darò mai Matri al Napoli" ha detto nell'ultima sessione di calciomercato proprio Cellino. Cagliari - Napoli, quindi, sarà un vero e proprio derby. Un derby che gli azzurri non vincono dal lontano 1995, quando la sfida del Sant'Elia fu decisa da una rete di Fabio Pecchia. Da allora gli azzurri non hanno più vinto in Sardegna ed ora hanno un bel po' di rivincite da prendersi. Rivincite sportive di un derby sardo. Un derby che ci auguriamo diventi solo sportivo.
Fonte: Napolimagazine.com
Fonte: Napolimagazine.com
Il Napoli insegue, Ruiz, Marilungo, Barzagli, per gennaio.
NAPOLI - Napoli, si fa dura. Gennaio, in fondo, non è lontano e il mercato incombe. Eppure, i problemi già ci sono: sembra che la società di De Laurentiis sia destinata a dover concorrere e duellare con i grandi club italiani per accaparrarsi alcuni dei calciatori migliori in vetrina. Colpisce il fatto che proprio su Victor Ruiz (foto), promettente difensore dell’Espanyol Barcellona, ci sia adesso l’ombra dell’Inter, più insistente dopo l’infortunio grave a Samuel, e dopo le dichiarazioni di guerra di Benitez («A gennaio lo sostituiamo»). Inter-Napoli per Ruiz, antico obiettivo di Bigon, ma anche Inter-Napoli per Barzagli, ex azzurro e Palermo, in forza al Wolfsburg, che però, è noto, piace molto anche alla Juve. Barzagli è meno giovane di Ruiz ma con un’esperienza eccellente e voglioso di tornare protagonista in Italia. Dall’Inter alla Juve, la sfida-mercato ai grandi club continua: il promettente attaccante Marilungo della Samp (come riporta tuttomercatoweb.com) è nel mirino del club bianconero ma anche in quello del Napoli. Parola di Gabriele Zamagna, diesse dell’Atalanta, altra società pronta a sedersi, ma con poche chances, al tavolo delle pretendenti.
Fonte: Napolimagazine.com
Fonte: Napolimagazine.com
Acquafresca, rinunciò al Napoli per amore.
NAPOLI - Nella scorsa estate doveva davvero venire a Napoli. Chissà se avesse detto sì cosa sarebbe successo, e come sarebbe andata la storia con Cavani. Jonathan Acquafresca è ora un attaccante del Cagliari; alla maglia azzurra ha detto no per amore. La sua fidanzata, sarda, e bella, voleva rimanesse sull’isola e lui l’ha accontentata ed è restato. Povero Acquafresca, non sa cosa si è perso e quanto Napoli sarebbe piaciuta alla sua compagna, nonostante le cicliche crisi di immondizia. Acquafresca a Napoli è stato il primo tormentone estivo, poi è seguito quello ancora più pressante del brasiliano Fred, accompagnato dalle dichiarazioni d’amore di Zuculini. Romanzi d’estate e di fantasia: Fred è restato in Brasile e Zuculini giura amore anche al Genoa. Stasera il Napoli si ritrova di fronte il bomber che ha detto no, l’attaccante bello e innamorato (ma il suo compagno Matri è considerato più bello dalle donne) che ha ripudiato l’azzurro. Cannavaro e compagni, se Acquafresca giocherà, hanno un motivo in più per presentarsi tosti e spigolosi più che mai.
Fonte: Napolimagazine.com
Fonte: Napolimagazine.com
Inzaghi, si anche il Napoli mi vuole.
Filippo Pippo Inzaghi, 315 gol realizzati in carriera, si ritrova accostato ancora al Napoli. Un ritorno d'amore, 16 anni dopo. Quando Filippo, 22enne goleador non ancora SuperPippo, fu davvero a un passo dal vestire la maglia azzurra. Poi arrivò una tripletta con il Parma in Coppa Uefa e quel trasferimento alla corte di Ferlaino e Boskov saltò quando tutto sembrava fatto. Il bomber, scontento del ruolo di rincalzo nel Milan ha ammesso: «Ho ricevuto due offerte: vediamo a gennaio cosa accadrà». Due, ha detto, ma in realtà sarebbero di più: nella rosa il Parma, il Brescia, la Juventus e anche il Napoli, che è in ottimi rapporti con il club rossonero ma anche titolare di una politica gestionale molto differente dalla scheda di Pippo: per età e parametri. Inzaghi guadagna 2 milioni di euro netti, e dunque dovrebbe accettare una decurtazione sostanziale. Galliani gela i sogni di tutti: «È ovvio che Pippo resterà al Milan: mi ha inseguito per un anno intero per il rinnovo del contratto, non c'è alcuna possibilità che vada via». Come se non bastasse, arriva anche la dichiarazione del ds del Napoli, Riccardo Bigon: «Non c'è nulla».
Fonte:Napolimagazine.com
Fonte:Napolimagazine.com
Lavezzi si carica, con il Cagliari sfida speciale.
A Castelvolturno ieri mattina si è visto l’ex mediano del primo scudetto Salvatore Bagni. Il vecchio guerriero azzurro è venuto a salutare il suo amico Riccardo Bigon e a discutere un po’ di mercato con lui. Lacina Traorè del Cluj è un attaccante che a Bagni piace molto e a Bigon interessa parecchio. Se son rose fioriranno, ovviamente a giugno. Ispirazione La presenza di Bagni, legatissimo a Maradona, avrà probabilmente ispirato Lavezzi. Quelle coi rossoblù per lui sono sempre partite speciali. L’esordio in serie A avvenne proprio contro i sardi, ma il suo debutto fu una delusione. Così come il pari di due stagioni fa al San Paolo: 2-2, con Lavezzi in gol grazie alla complicità di Marchetti ma in fuorigioco sul possibile 3-1 di Russotto. Nella passata stagione, invece, al Sant’Elia il Pocho collezionò una prestazione da urlo, condita dalla rete del vantaggio e dall’unico cartellino rosso della sua carriera italiana. Forse anche per questo, l’argentino è apparso motivatissimo in vista della trasferta in Sardegna. Nelle ultime due gare esterne, a Brescia e Liverpool, ha sempre timbrato il cartellino e adesso vuole calare il tris. Così, durante la rifinitura, Lavezzi ha provato ad aggiustare la mira in vista di stasera. Lui e Sosa si sono esercitati a lungo sulle punizioni, calciandole sia a giro che di potenza con discreti risultati. Il bravo Gianello è stato sottoposto a un vero fuoco di fila ed è stato costretto spesso alla capitolazione. Fin qui, il Napoli non ha ancora segnato su calcio da fermo ed è arrivato il momento di infrangere anche questo tabù.
Fonte: Napolimagazine.com
Fonte: Napolimagazine.com
Albertino Bigon: "Le seconde linee si stanno integrando".
Albertino Bigon è intervenuto ai microfoni di Radio Goal: "La pressione del San Paolo è nota a tutti, il Napoli anche per questo gioca meglio fuori casa. Contro il Parma abbiamo visto cose buone e confortanti per le partite casalinghe. Il Napoli sta giocando bene, le seconde linee si stanno integrando. Come organico non siamo alla pari dei top club, ma gli azzurri se la possono giocare con chiunque".
Fonte: Pensiero Azzurro
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